Brondi Amico, il miglior cellulare per anziani?

Brondi Amico, il miglior cellulare per anziani?
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Cosa comprare con meno di 50 euro:

 
 

Il nome, veramente calzante, la dice lunga su quello che dovrebbe garantire questo cellulare. Brondi Amico Vero ha un display con numeri e tasti grandi ed evidenti, destinato idealmente alle persone anziane e a chi non ha abbastanza familiarità con le moderne tecnologie.

 

Caratteristiche principali:

Possibilità di vivavoce e di vibrazione.
La capienza della rubrica è di 100 nominativi con relativi numeri di telefono.
In condizioni di standby l’autonomia è di 150 ore (circa una settimana quindi) mentre diventa di 3 ore in conversazione.
L’uso dei tasti è estremamente agevole vista la loro grandezza e la retroilluminazione.
Utile la presenza del tasto SOS per la chiamata automatica ad un numero memorizzato.

Alcune recensioni degli utenti lamentano disturbi della ricezione e una operatività non semplice come ci si aspetterebbe. Ciò nonostante rappresenta uno dei cellulari più richiesti per chi desidera un livello della suoneria molto alto e una facilità di utilizzo.

 

E’ il migliore per gli anziani?

Il modello è adatto a chi non ha molta dimestichezza con i cellulari ed è abituato al cordless di casa. La tastiera infatti è molto simile così come la ricarica che avviene grazie alla base di supporto inclusa nella confezione. Funziona con una SIM standard ma acquistando un adattatore con un paio di euro, si inserisce tranquillamente anche la MicroSIM.

Negli ultimi anni si fatica a trovarlo perchè Brondi ha introdotto aggiornamenti di modello: Brondi Amico Semplice e Brondi Amico Sicuro. Sono entrambi cellulari per anziani con tasti grandi e volume di suoneria e chiamata più alti della media.

Amico semplice rispetto ad Amico Bravo non ha la base di ricarica ma il semplice cavo. Ha la radio e un connettore pe rle cuffie. Non dispone della rete wi-fi per cui si usa essenzialmente per telefonare o mandare messaggi SMS. Niente internet, niente whatsapp. Lo stesso si può dire per Amico Sicuro che in più dispone della possibilità di inserire immagini in jpg e associarle ad un numero: se si riceve la telefonata compare anche la foto della persona.
Torcia molto comoda presente su tutti e tre i modelli.

Questi modelli, se si è alla ricerca di un semplice cellulare per anziani, rimangono i preferiti. Per chi ha maggior dimestichezza con la tecnologia e vuole abbinare un telefono con qualche funzione in più (fotocamera e touchscreen) dovrebbe optare per il Brondi Premium. Nonostante abbia un prezzo già paragonabile con i modelli Nokia dotati di internet e app, Brondi Premium mantiene il tasto SOS sul retro in caso di soccorso, da associare ad un numero della rubrica.

 

Alternativa a Brondi Amico Vero? Guarda Hop Mobile Senior

 

 
 

Cellulari simili per anziani buoni ed economici

 
 

Alcatel 20-08G Senior Phone

 
Alcatel
 

Il telefono in questione è intuitivo e molto semplice da utilizzare. Creato appositamente per la categoria “senior” è uno smartphone arrivato sul mercato intorno al 2016. I tasti sono la parte più in risalto del telefonino, anche il vostro scopo primario è quello di effettuare chiamate.

Lo schermo non è grandissimo, ma sufficiente per leggere la persona che vi sta chiamando. La sua risoluzione, infatti, è di 320×240 pixel.

Avendo uno schermo piccolo, non può di certo permettersi una fotocamera grande o che comunque abbia un’ottima risoluzione: infatti, “Alcatel 20-08G” è stato creato appositamente per le chiamate, anche se vi darà l’opportunità di fare semplici scatti, data la sua risoluzione bassa di appena due megapixel.

La memoria di base di questo telefono è di appena 0,02 GB, ma avendo una risoluzione bassa per quel riguarda la fotocamera, un pò di foto potrete conservarle. Inoltre, Alcatel, vi dà la possibilità di estendere la memoria fino a 32 GB, con un’eventuale micro SD (scheda di memoria aggiuntiva).

La batteria è di lunga durata e possiede circa 1400 mAH, l’ideale per farvelo durare più di un giorno.

È possibile ricaricare il telefono attraverso un supporto, quindi come se fosse un telefono fisso di casa, facendo attenzione a posizionarlo correttamente sul suo connettore (si trova in basso al centro), oppure semplicemente tramite un caricabatteria, grazie alla presa di corrente.

Lateralmente al telefono ci sarà un tasto per l’accensione del telefonino e un altro per l’utilizzo di una torcia. Dispone, inoltre, di un servizio bluetooth e di un servizio radio FM molto comodo.

 
 

Doro 8031

 
Doro
 

Un telefono diverso da quello visto in precedenza, sia per la marca dato che sul mercato non è così conosciuta, sia per l’estetica che presenta un design completamente diverso.

A differenza dell’Alcatel, questo non presenta tanti tasti uno per numero, anzi, ne presenta solamente tre, molto intuitivi. Il grande salto di qualità lo fa lo schermo: il “Doro 8031” potrete vedere che dispone della funzione touch-screen, componente interessante che trova appetito anche ad un pubblico “senior”.

Lateralmente, troverete due tasti, uno per l’accensione, l’altro per abbassare o aumentare il volume del telefono; mentre a destra, troverete uno soltanto che è quello della fotocamera. Proprio la fotocamera che, a differenza del primo telefono descritto, presenta una risoluzione migliore, circa 5 megapixel.

Un altro tasto fondamentale, si trova dietro al telefonino che, premendolo per tre secondi, si effettueranno chiamate di emergenza.

All’interno della scatola, troverete un paio di auricolari, il solito caricabatteria e una base di appoggio, come quella dell’”Alcatel 20-08G”.

Come memoria base troverete un discreto salto di qualità dato che il telefono in questione dispone di 8 GB, anche se solo 4 GB utilizzabili. Questo perché sono occupati dalle varie applicazioni di base e dal sistema operativo, ma comunque potrete aggiungere una scheda micro SD, nel caso aveste bisogno di più spazio.

La durata della batteria è buonissima: se usato intensamente, durerà per tutte le 24h, mentre, se utilizzato più sporadicamente, può durare anche due o massimo tre giorni.

 
 

Easyfone Prime A2

 
Easyfone Prime A2
 

Decisamente un salto indietro rispetto ai primi due telefoni descritti. Un primo aspetto che notiamo, è la somiglianza di design con l’Alcatel, visto che “Easyfone Prime A2” non presenta uno schermo touchscreen, ma un ritorno ai tasti classici sulla faccia frontale.

Questi ultimi sono anche retroilluminati, belli da vedere dal punto estetico, ma anche facili da visualizzare.

Osserverete subito che presenta una radio FM, l’importante utilizzo di una torcia e anche un servizio MP3, comodo per ascoltare la musica. La memoria è molto bassa, circa 16 MB, ma poco importa perché a differenza dei primi due telefoni descritti, non presenta nessuna fotocamera. Però avrete sempre la possibilità di estenderla, fino ad un massimo di 16 GB.

Dispone anch’esso di un pulsante di emergenza, con la capacità di configurare sei numeri (dal 4 al 9) per effettuare chiamate rapide a vostro piacimento. La batteria è di 800mAH, ma in standby arriva fino ad una durata di 20 giorni, insomma, sotto questo punto di vista, batte la concorrenza rispetto ai primi due.

Oltre al telefono stesso, all’interno della scatola, troverete: la batteria, che inserirete dentro al telefono, una base di appoggio, per ricaricare il vostro dispositivo, un cavo USB collegabile dal pc al telefono per scaricare la musica, un manuale d’istruzioni e una sim.

É un telefono estremamente maneggevole e il più facile da usare rispetto ai primi due. Il peso è di appena 77 grammi, rientrando comunque, negli standard economici e confortevoli di mercato.

 
 

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